Perché optare per il segreto commerciale?
19 Gennaio 2022Sono dipendente di un’azienda che vuole registrare il brevetto per una mia invenzione, quali diritti ho?
19 Gennaio 2022Il segreto commerciale (anche conosciuto come “segreto industriale” o “segreto aziendale”) è lo strumento utilizzato per protegge le attività intellettuali che riguardano lo sviluppo di prodotti industriali dalla loro eventuale diffusione non autorizzata.
Il Decreto Legislativo n. 63 dell’11 maggio 2018 ha attuato la Direttiva dell’Unione Europea n. 943 del 2016, che ha rafforzato la normativa riguardante il segreto commerciale che prima di allora veniva chiamato con l’appellativo di “informazioni riservate”. Oggi il segreto commerciale rientra nel novero dei diritti di proprietà industriale ed è disciplinato dagli artt. 98 e 99 del Codice di Proprietà Industriale (c.p.i.): il primo ne fornisce una definizione mentre il secondo delimita l’ambito e l’esercizio dei diritti di proprietà industriale legati al segreto commerciale.
Secondo la definizione fornita dall’art. 98 del c.p.i., possono essere soggette al segreto commerciale: “le informazioni aziendali e le esperienze tecnico-industriali, comprese quelle commerciali, che siano “segrete”, che abbiano “un valore economico” in quanto segrete e che “siano sottoposte a misure da ritenersi ragionevolmente adeguate a mantenerle segrete”.
Ricapitolando quindi i requisiti affinché le informazioni relativa alle liste clienti, ai metodi di produzione e ai processi aziendali, possano essere soggette al segreto commerciale devono:
- Essere tutelate adeguatamente dal loro titolare o da chi ne detiene il legittimo controllo, rendendo complesso l’accesso a tali informazioni e limitandolo a un numero circoscritto di dipendenti
- Il segreto deve possedere un valore economico
- Non devono essere state diffuse in quanto il loro valore è dato proprio dalla loro segretezza, che rappresenta l’elemento in grado di apportare un vantaggio competitivo all’azienda
Ci sono ambiti nei quali non è possibile applicare le clausole del segreto professionale?
Il segreto commerciale non è applicabile a quelle informazioni che provengono da una scoperta indipendente oppure, entro certi limiti, derivanti dall’analisi di un oggetto che è stato oggetto di scomposizione (in inglese “reverse engineering” finalizzata a produrre un dispositivo che abbia un funzionamento migliore o simili a quello dell’oggetto rinvenuto, oppure con lo scopo di realizzare un altro oggetto che si interfacci con esso).
Altri casi in cui non è possibile applicare il segreto commerciale sono quando questo compromette in qualche modo il diritto di informazione e di espressione, quando è rivelato per fini di interesse pubblico generale (whistleblowing) o per legittimo interesse alla conoscenza da parte di autorità pubbliche per scopi di pubblico interesse.

