
Online “Strategia marchi per Start up”
22 Febbraio 2022
Registrazione marchi: leggi l’approfondimento
1 Marzo 2022Smart&Start, è il bando istituito dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito da Invitalia Spa a supporto della nascita e dello sviluppo di start-up innovative su tutto il territorio italiano.
Il bando è uno strumento chiave nel percorso governativo di sostegno alla creazione e allo sviluppo di un tessuto imprenditoriale italiano innovativo e collegato all’ecosistema della ricerca e a quello dell’innovazione. La nuova edizione del bando, di cui a breve si attende un ulteriore rifinanziamento, potrà contare su un incremento di plafond a disposizione proveniente dal PNRR pari a 100 milioni di euro.
Ad oggi il bando prevede che possano partecipare le start-up innovative costituite da non più di 60 mesi dalla data di presentazione della domanda, che siano di piccole dimensioni, che abbiano una sede legale e operativa in Italia e che adottino un regime di contabilità ordinaria. Possono inoltre partecipare le persone fisiche (in possesso del visto start-up se cittadini stranieri) che si costituiscano in start-up innovativa, dandone adeguata comunicazione, entro e non oltre 30 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni da parte di Invitalia Spa.
Per partecipare al bando è necessario presentare piani di impresa avviati dopo la presentazione della domanda a valere sul bando, che abbiano durata di realizzazione non superiore a 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento con Invitalia, che prevedano spese ammissibili comprese tra 100.000€ e 1.5 milioni di euro, e che siano coerenti con uno o più dei seguenti punti:
• caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo;
• mirati allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things;
• finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata.
Con particolare riferimento all’ultimo punto, i piani di impresa devono essere diretti alla valorizzazione economica: di progetti/studi/ricerche brevettati, oppure che risultino da un progetto/studio/ricerca, effettuati da soggetti (pubblici o privati); del know-how e/o delle conoscenze tecniche, scientifiche e tecnologiche, maturate dai componenti della compagine nell’ambito del “sistema della ricerca”.
Le spese agevolabili sono quelle strettamente necessarie allo sviluppo dei piani di impresa, come ad esempio, gli asset immateriali, quali marchi o brevetti.
La procedura di valutazione delle domande di agevolazione è a sportello valutativo, secondo l’ordine di presentazione. L’iter di valutazione si conclude entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda, salvo richiesta di eventuali integrazioni da parte di Invitalia.
Le domande di agevolazione dovranno essere presentate da parte dei richiedenti attraverso la piattaforma di Invitalia Spa, nei termini e nelle modalità stabiliti dal bando che è possibile leggere qui.

