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27 Luglio 2023Mercoledì 19 luglio, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha annunciato che la Camera dei Deputati ha approvato il Disegno di legge di riforma del Codice della Proprietà Industriale.
Come riportato dal sito del Ministero, “Il provvedimento, che entrerà in vigore dopo la sua pubblicazione, oltre a costituire una fondamentale Milestone all’interno della Missione 1, Componente 2 “Digitalizzazione, innovazione e competitività del sistema produttivo” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza approvato dal Consiglio dei Ministri in data 29 aprile 2021, ove si configura quale unica riforma del PNRR attribuita al Ministero delle imprese e del Made in Italy, è stato elaborato e curato in tutto il suo iter dalla Direzione generale per la tutela della proprietà industriale – Ufficio italiano brevetti e marchi, con la finalità di perseguire due fondamentali obiettivi: 1) il rafforzamento della competitività del sistema Paese e la protezione della proprietà industriale; 2) la semplificazione amministrativa e la digitalizzazione delle procedure”.
Tra gli interventi previsti dalla riforma vanno messi in particolare evidenza:
- il rafforzamento della tutela delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine tramite il divieto di registrazione di marchi evocativi, usurpativi o imitativi, anche azionando lo strumento dell’opposizione a presidio delle stesse IIGG;
- il ribaltamento del c.d. Professor privilege, al fine di agevolare il trasferimento tecnologico al sistema produttivo, attraverso la previsione dell’attribuzione della titolarità delle invenzioni realizzate dal personale di ricerca in ambito universitario in prima battuta alla struttura di appartenenza e, solo in caso di inerzia di quest’ultima, al ricercatore;
- la possibilità di pagare i diritti di deposito della domanda di brevetto non solo contestualmente al deposito della domanda, ma anche successivamente, entro un mese, come attualmente consentito da molti Paesi europei, dall’Ufficio europeo dei brevetti (EPO) e dall’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (WIPO), mantenendo in ogni caso ferma la data di deposito.
Per illustrare nel dettaglio le novità introdotte dalla revisione del Codice della Proprietà Industriale (CPI), Accademia UIBM ha organizzato per giovedì 27 luglio il webinar “Approvazione del disegno di legge di modifica al Codice della Proprietà Industriale”.
L’appuntamento è accessibile gratuitamente previa registrazione a questo link.


