
Online il nuovo approfondimento “Keyword e violazione del marchio”!
27 Gennaio 2022
“Proprietà industriale: leva strategica al servizio di PMI e start up innovative”: online l’approfondimento!
4 Febbraio 2022Il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, firmato dal Ministro Giancarlo Giorgetti in data 31 dicembre 2021 definisce la nuova misura Accordi per l’innovazione, attraverso cui saranno sostenuti progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di rilevante impatto tecnologico, e in grado di favorire percorsi di innovazione coerenti con gli obiettivi di sviluppo fissati dall’UE e ritenuti di rilevanza strategica per l’Italia.
Nello specifico, la misura agevolativa Accordi per l’innovazione sostiene la realizzazione di progetti di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi, o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (KETs), nell’ambito di specifiche aree di intervento riconducibili al secondo pilastro del programma Horizon Europe.
I progetti candidati dovranno prevedere una dimensione di investimento non inferiore a 5.000.000€ (cinque milioni), avere una durata di sviluppo compresa tra 18 e 36 mesi, e contenere spese ammissibili tra cui ad esempio: personale dipendente (non amministrativo); strumenti e attrezzature nuove di fabbrica e strumentali allo svolgimento del progetto di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale; materiali; servizi di consulenza e acquisizione di brevetti, etc.
Possono partecipare alla misura agevolativa le imprese di diversi settori, tra cui quello industriale di beni e servizi, quello dei trasporti via terra aria e mare, quello agro industriale, e i centri di ricerca. La partecipazione alla misura può essere fatta in forma singola, o in forma congiunta tra più soggetti fino ad un massimo di 5 per progetto, riuniti formalmente attraverso lo strumento del contratto di rete.
Tra i criteri di rilievo per l’ammissibilità alla misura agevolativa, i soggetti che intendono partecipare in forma singola o congiunta, devono essere costituiti in forma societaria e iscritti al registro imprese. Qualora non siano residenti nel territorio italiano, devono essere riconosciuti da soggetto omologo del Registro Imprese nel proprio Paese, e avere una sede secondaria sul suolo italiano al momento della prima erogazione dell’agevolazione. Inoltre, detti soggetti devono trovarsi in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno due bilanci approvati. Variazioni si applicano ai centri di ricerca.
La misura agevolativa si concretizza in un contributo diretto alla spesa e, se richiesto da parte del partecipante, in un finanziamento agevolato. L’intensità massima dell’agevolazione è pari al 50% dei costi ammissibili per la parte di progetto relativa alla ricerca industriale e del 25% dei costi ammissibili per quella relativa allo sviluppo sperimentale.
La parte di finanziamento agevolato, accessibile solo a determinate imprese, è concedibile solo nel limite del 20% del totale dei costi ammissibili del progetto.
L’agevolazione può essere concessa secondo differenti modalità, tra cui l’erogazione in Stati Avanzamento Lavoro SAL (massimo 5 più il saldo finale); anticipazione fino ad un massimo del 30% del totale delle agevolazioni concesse previa presentazione di fideiussione bancaria e a seguire SAL; anticipo del totale della parte di finanziamento agevolato (ove richiesto), sempre previa presentazione di polizza assicurativa e successivi SAL.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa negoziale. Istruttoria amministrativa e tecnica si concludono entro 70 giorni dalla data di presentazione della domanda da parte del soggetto partecipante.
I dettagli sulle date di apertura e chiusura della misura agevolativa, delle modalità operative di presentazione della domanda, le griglie di valutazione per l’istruttoria, e tutte le altre informazioni necessarie per la corretta presentazione dei progetti e del loro svolgimento, saranno pubblicate dal MiSE con prossimo Provvedimento del Direttore generale per gli incentivi alle imprese.
A questo link è possibile scaricare il Decreto del 31 dicembre 2021.
Di seguito si riportano inoltre l’elenco delle KETs e le aree di intervento interne al Secondo Pilastro Orizzonte Europa circoscritte dal MiSE per gli Accordi per l’innovazione.
KETs:
- Materiali avanzati e nanotecnologia
- Fotonica e micro/nano elettronica
- Sistemi avanzati di produzione
- Tecnologie delle scienze della vita
- Intelligenza artificiale
- Connessione e sicurezza digitale
Secondo pilastro del programma Horizon Europe
- Salute, con specifico riferimento a:
Malattie rare e non trasmissibili; Malattie infettive, comprese le malattie trascurate e legate alla povertà; Strumenti, tecnologie e soluzioni digitali per la salute e l’assistenza, compresa la medicina personalizzata;
2. Digitale Industria Spazio, con specifico riferimento a:
Tecnologie di fabbricazione; Tecnologie digitali fondamentali, comprese le tecnologie quantistiche; Tecnologie abilitanti emergenti; Materiali avanzati; Intelligenza artificiale e robotica; Industrie circolari; Industria pulita a basse emissioni di carbonio;
3. Clima, Energia e Mobilità, con specifico riferimento a:
Impianti industriali nella transizione energetica; Competitività industriale nel settore dei trasporti; Mobilità e trasporti puliti, sicuri e accessibili; Mobilità intelligente; Stoccaggio dell’energia;
4. Prodotti alimentari, bioeconomia, risorse naturali, agricoltura e ambiente, con specifico riferimento a:
Sistemi alimentari; Sistemi di bioinnovazione nella bioeconomia dell’Unione; Sistemi circolari.

