Oltre all’Italia, il marchio può essere registrato anche in altri Paesi?
19 Gennaio 2022Perché registrare un marchio d’impresa
19 Gennaio 2022Un marchio per essere correttamente registrato deve soddisfare i tre requisiti previsti dagli artt. 12, 13 e 14 del Codice della Proprietà Industriale:
- Novità
- Capacità distintiva
- Liceità
La capacità distintiva (art.13 del c.p.i.) è ciò che permette al marchio di essere appunto distintivo rispetto agli altri presenti sul mercato.
Il requisito di liceità (art. 14 del c.p.i) presuppone che un marchio non sia contrario alla legge o al buon costume. Vi è inoltre da considerare che può essere ritenuto illecito registrare il volto di una persona o il nome di un personaggio famoso senza il suo consenso.
Cosa s’intende per novità di un marchio?
L’art. 12 del Codice della Proprietà Industriale si esprime in merito al requisito di novità di un marchio, spiegando che questo: “non può essere registrato se è uguale o simile o a marchi già presenti sul mercato o a marchi già registrati nell’ordinamento”.
Dove controllare se un marchio è registrato attraverso una ricerca?
Prima di depositare una richiesta di registrazione è opportuno controllare se il marchio sia già registrato e utilizzato da altri soggetti.
In base a dove si desidera depositare il marchio esistono diverse banche dati che raccolgono queste informazioni e a cui è possibile rivolgersi per fare questa ricerca marchio comunitario e non:
- UIBM – Ufficio Brevetti e Marchi in Italia;
- EUIPO – Unione Europea per la Proprietà Intellettuale per quanto riguarda la Comunità Europea;
- WIPO – Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale, a livello internazionale;
- Altre banche dati nazionali.

