Quali sono gli enti a livello europeo e internazionale presso cui presentare la domanda di registrazione del marchio?
19 Gennaio 2022Quali requisiti deve avere un marchio?
19 Gennaio 2022Quando si decide di registrare un marchio è necessario considerare dove l’attività d’impresa verrà svolta anche in ottica di lungo periodo e riflettere perciò attentamente su quali Paesi è necessario che i propri diritti legati al marchio vengano tutelati.
Quali sono i marchi comunitari e quali quelli esteri?
Oltre all’Italia è possibile registrare un marchio anche negli altri Paesi esteri (“marchio nazionale estero” e “marchio internazionale”) e dell’Unione Europea, in quest’ultimo caso si parla di “marchi comunitari”.
I marchi registrati in Italia (marchi nazionali) godono di una tutela a livello nazionale, mentre nel caso dei marchi comunitari questa viene estesa all’interno di tutti Paesi dell’Unione Europea,questo carattere unitario al contempo potrebbe portare però all’annullabilità del marchio nel suo complessoa seguito di una fondata contestazione riguardo la sua validità mossa all’interno anche di uno solo di questi Stati Membri.
Questo non può accadere invece nel caso dei marchi da registrare all’estero dove i singoli Paesi sono dotati di autonomia e di proprie leggi. In merito ai marchi registrati a livello internazionale è necessario fare un’ulteriore valutazione e decidere se richiedere la tutela in ambito internazionale su più (o tutti) Paesi fuori dalla Comunità Europea. In questo caso è possibile depositare attraverso la procedura del marchio internazionale per quei paesi che hanno aderito all’Accordo e al Protocollo di Madrid e in tal caso si parlerebbe di fasce di marchi.
Ovviamente ognuna di queste opzioni percorribili comporta un diverso livello di protezione per i marchi e influisce in maniera differente sui costi da sostenere per la registrazione di un marchio.
Quali sono le procedure per fare un’estensione di marchio?
Se si è già titolari di un marchio e si vuole estendere la sua tutela anche in altri paesi al di fuori dell’Italia sarà necessario procedere al deposito della domanda di registrazione presso quegli Stati.
Nel caso del marchio comunitario (per quei Paesi appartenenti all’Unione Europea) è previsto un deposito unico e una sola registrazione presso l’Ufficio Comunitario per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) di Alicante in Spagna che si occuperà di comunicare la notizia dell’avvenuta registrazione della domanda attraverso un bollettino ufficiale.
Un’azienda che ha la certezza di estendere la propria attività economica nei Paesi della Comunità Europea può decidere di registrare direttamente il proprio marchio nell’Unione Europea.. Se entro i 6 mesi dalla data di deposito di un marchio in Italia si procede anche al deposito del marchio estero, può essere richiesto che la tutela per quest’ultimo venga fatta partire dalla data del primo deposito.

