Aumento del contenzioso sui brevetti
12 Maggio 2017Patent Box: i marchi d’impresa escono dai benefici per il futuro, anche se le norme transitorie salvano coloro che vi avevano aderito precedentemente
15 Maggio 2017In materia di contraffazione di prodotti, si segnala la recente e significativa sentenza pronunciata il 9 marzo 2017 dal Tribunale di Milano, in cui accertato che la commercializzazione di borse che consistono nel «l’esatta riproduzione di modello tutelato» costituisce contraffazione dei disegni e modelli registrati dalla stilista interessata con conseguente concorrenza sleale ai danni della stessa, la Corte meneghina ha condannato la parte contraffattrice al pagamento di centodieci mila euro, di cui trenta mila a titolo di danni non patrimoniali per il discredito derivato «dalla circostanza che, di fatto, attraverso la vendita delle borse di pelle, risultava tradito, agli occhi dei consumatori, il messaggio ambientalista di cui il brand si è fatto portatore, escludendo dalla propria produzione qualsiasi materiale di origine animale ed investendo nella ricerca di materiali alternativi ecosostenibili».
Il Tribunale di Milano ha provveduto, pertanto, alla tutela sotto il profilo risarcitorio anche del messaggio ambientalista di cui la stilista si è fatta, nello specifico, portabandiera nel mondo attraverso le sue collezioni.

