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5 Giugno 2024La Corte di Cassazione, di recente, con sentenza n. 33100/2023 pubblicata il 28 novembre 2023, ha sancito che: “il riconoscimento di un valore artistico alla forma di un prodotto quale opera di design, ai fini della tutela secondo la Legge sul Diritto d’Autore, divenuta un’icona simbolo del costume e del design artistico italiano, comporta, di regola, che la stessa forma dia al prodotto quel “valore sostanziale” che osta alla registrazione della forma come marchio”.
Sul punto, la disposizione di cui all’art. 2 della L. n. 633 del 1941 (Legge sul Diritto d’Autore) statuisce che possono ottenere tutela autorale: “le opere del disegno industriale che presentino di per sé carattere creativo e valore artistico” ovvero i design che riescono ad elevarsi ad un vero e proprio simbolo sociale e di stile, desumibile, ad esempio, dal riconoscimento negli ambienti culturali e istituzionali, l’esposizione in mostre e musei, la pubblicazione su riviste specializzate, l’attribuzione di premi, l’acquisto di un valore sul mercato ecc.
Dissimilmente, in base al disposto di cui all’art. 9 del Codice di Proprietà Industriale (CPI), un marchio di forma non può essere registrato quando consiste “esclusivamente” nella forma di un prodotto, o altra caratteristica, imposta dalla natura dello stesso o necessaria a conseguire un risultato tecnico, o idonea a conferirgli “valore sostanziale”, ovvero quando sussiste una caratteristica estetica tale da rendere la forma del prodotto un vero e proprio simbolo sociale e di stile, tale da influenzare o determinare la scelta del consumatore all’acquisto e, conseguentemente, far conseguire un vantaggio concorrenziale al titolare dello stesso.
Ebbene, in tali casi, la Corte di Cassazione ha affermato che il riconoscimento di un “valore artistico” alla forma di un prodotto quale opera di design si riconnette naturalmente al suo “valore sostanziale” e, pertanto, non lo rende idoneo ed essere registrato come marchio e, contestualmente, lo rende suscettibile di invalidare un’ eventuale marchio in capo ad una forma del prodotto cui era stato attribuito un “valore artistico“.

